Festa della Vallera

  • Festa 1
  • Festa 2
  • Festa 3
  • Festa 4

Si svolge la prima domenica  dopo ferragosto (da sabato a giovedì). Un po’ di storia: il primo documento fotografico riguardante la festa della Vallera (che cade da sempre la domenica dopo Ferragosto, quindi in un periodo variabile dal 15 al 26 agosto!)  è datato 1901. E’ difficile immaginare quanto fosse diversa la festa moltissimi anni fa, quanto sia cambiata la gente, quanto la società  e le abitudini si siano modificate ed evolute. Riuscite a immaginare una marea di gente che arriva ad una festa di paese in bicicletta, anziché in macchina o in moto?? Prati colmi di biciclette, opportunamente legate e custodite.. E poi ben sette bar, senza frigorifero, ma con grandi contenitori pieni di ghiaccio, e stoviglie di vetro anziché di plastica usa e getta… Un festa iniziata e proseguita senza ragione ne’ organizzazione, racconta qualcuno, senza la direzione ne’ la coordinazione di nessuno.. Semplicità.. Allegria.. un appuntamento imperdibile per la gente residente nei dintorni e non solo, un’occasione di festa immancabile.. Il tempo è passato (aaaaaaannnniiiiii), la tecnologia è avanzata (frigoriferi, forni a microonde, automobili, deejay, luci a volontà e chi più ne ha più ne metta..), le disponibilità economiche sono aumentate (non solo più una cipolla, una fetta di pane ed un bicchiere di vino per cena, ma grigliata – ravioli -torta – caffè -“pusa caffè” ed una bottiglia di vino!), le abitudini sono cambiate (le feste di paese snobbate?), ma quel che è rimasto, immutato, è certamente il desiderio di ritrovarsi per trascorrere tra natura qualche momento di allegria e spensieratezza. Vallera dagli anni 80 ad oggi Finalmente, nei primi anni ’80 è stato istituito un Comitato della Vallera che è nato da un gruppo di giovani con il desiderio di provare a prendere in mano l’organizzazione di una festa, che in quel periodo stava lentamente decadendo ed era ormai ridotta alla celebrazione religiosa o poco più. Dalla volontà di far risorgere la festa della Vallera è nata una lettera (invito) inviata a tutti i Caragliesi dal titolo provocatorio di “Vallera: sogno o realtà?”. Tantissimi sono accorsi, sono state fatte delle elezioni ed è stato istituito il Comitato. La festa è ripartita, ed è nato un evento che si rinnova ogni anno. Il programma della “nuovo” appuntamento targato anni ottanta, parte dal sabato e termina con il culmine di giovedì sera (GIOBIA D’LA VALERA, vedi paragrafo dedicato). Oltre alle celebrazioni religiose, c’è il ballo per gli amanti del liscio, un servizio bar e ristorazione, gare a bocce, stima al fungo, banco di beneficenza, voli di deltaplani, un menù a base di gustose cipolle ripiene e pesche ripiene, pazientemente cucinate in maniera casalinga dalle donne valleresi, bancarelle, giostre e tanta allegria..Molte di queste iniziative continuano anche oggi, sicuramente grazie al  Comitato nato in quegli anni che è partito pressoché dal nulla e con poca esperienza, ma con tanta voglia mettersi in gioco e con l’intenzione alimentare una tradizione, destinata a non finire mai..